gototopgototop

coinsnet

logo-mercatorum

Siamo Sede di Iscrizione

Tel. 081 477812
Via Mazzini, 6 - San Giorgio a Cremano (NA)

KIRON 2013

logo eipass

"Presso il nostro Ei-Center è possibile iscriversi ai Corsi Online + Certificazione EIPASS, titolo spendibile in ambito concorsuale"

  • Corso online con Certificazione Eipass Teacher - costo € 244,00
  • Corso online sull'uso didattico delle Lim - costo € 244,00
  • Corso online con Certificazione EIPASS Personale ATA -  costo € 244,00
  • Corso online con Certificazione Lingua Inglese - Livello B2 (Università  Telematica Pegaso) - costo € 350,00

Ente di Formazione Accreditato Regione Campania

Corso Antincendio

corso-antincendio

Chi è online
 57 visitatori online
Notice
  • Informativa sull'utilizzo dei cookie

    Questo sito Web utilizza cookie. Continuando a navigare nel sito, l'utente dichiara pertanto di acconsentire all'utilizzo degli stessi.

    Maggiori Informazioni

PostHeaderIcon Il Riciclaggio

Struttura del corso:

Docenti: docenti e ricercatori universitari nelle materie di riferimento, magistrati e avvocati con comprovato bagaglio di esperienze in materia.
Organizzazione del corso: 4 giornate d'aula suddivise in tre moduli didattici per complessive 30 ore di formazione.
Il corso va frequentato per intero, al fine di una migliore efficacia dell'intervento formativo.


Orario:        il corso seguirà il seguente orario:
venerdì         9.00-13.00 / 14.00-18.00
sabato          9.00-13.00 / 14.00-17.00

PROGRAMMA:

Modulo I:

LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA E LA CRIMINALITA' ECONOMICA: PROFILI SOCIALI, GIURIDICI ED ECONOMICI.

L'associazione criminosa e il riciclaggio: nell'attuale programma di politica criminale
Il fenomeno criminale: la situazione italiana e internazionale
Struttura e funzione delle fattispecie associative ed il concorso di persone nel reato.
L'associazione per delinquere (art. 416 c.p.): analisi della fattispecie tipica e i problemi applicativi
L'associazione di tipo mafioso (art. 416 bis c.p.):
·                     Origini, ragioni e limiti della fattispecie.
·                     Rapporti tra l'art. 416 e l'art. 416 bis c.p.
·                     Finalità dell'associazione criminale e contenuto dell'agire delittuoso.
·                     La condotta di partecipazione e le condotte di direzione ed organizzazione.
·                     Il concorso eventuale nel reato.
·                     La nozione di associazioni similari.
·                     Le circostanze.
·                     Analisi di casi pratici.
L'associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74 T.U. 9.10. 1990, n. 309):
·                     Normativa di riferimento.
·                     Struttura oggettiva.
·                     I ruoli all'interno del sodalizio criminale.
·                     Le circostanze.
Il reato di assistenza agli associati (art. 418 c.p.):
·                     Interesse tutelato.
·                     Elemento oggettivo.
·                     Elemento soggettivo.
·                     Circostanze.
·                     Cause di non punibilità.
Il cd. concorso esterno nei delitti associativi.
·                     Ragioni politico-criminali.
·                     Il concorso morale.
·                     L'applicazione giurisprudenziale. Analisi di casi pratici.
Le altre tipologie associative:
·                     L'associazione sovversiva (art. 270 c.p.).
·                     L'associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico (art. 270 bis c.p.)
·                     L'associazione segreta (L. 25 gennaio 1982, n. 17).
Aspetti pratico-operativi:
La fase delle indagini: i poteri della polizia giudiziaria.
Le misure cautelari personali e patrimoniali.
Criminalità organizzata e politiche penitenziarie:
·                     La politica penitenziaria nella lotta alla criminalità organizzata.
·                     Le misure alternative alla detenzione.
Il regime penitenziario del cd. "carcere duro" (art. 41 bis Ord. Pen.)
I sistemi di protezione per i collaboratori della giustizia nella prospettiva premiale dell'ordinamento italiano.
Analisi di casi tipici.

Modulo II

Il Riciclaggio di Proventi Illeciti
Le interferenze della criminalità organizzata con il mercato: la criminalità economica ed il reinvestimento di capitali illeciti.
Riciclaggio e strategie di contrasto:
·                     Politiche criminali internazionali.
·                     Politiche criminali europee e nazionali.
Profili di sintesi della disciplina del riciclaggio: fonti normative, obblighi, sanzioni, soggetti interessati.
Il delitto di riciclaggio (art. 648 bis c.p.):
·                     Interesse tutelato.
·                     Soggetto attivo e non punibilità dell'agente provocatore.
·                     Elemento oggettivo e presupposti della condotta.
·                     I reati presupposto e rapporti con le condotte principali.
·                     L'elemento soggettivo.
·                     Circostanze.
Profili problematici del delitto di riciclaggio: la dilatazione oggettiva e soggettiva della fattispecie.
Rapporti tra delitto di riciclaggio e:
·                     Traffico di stupefacenti.
·                     Fattispecie associative.
·                     Ricettazione.
·                     Frode fiscale.
La normativa antiriciclaggio:
·                     Fonti Internazionali: le raccomandazioni del Gafi.
·                     Fonti comunitarie: le Direttive 91/308/CEE e 2001/97/CE sul riciclaggio.
·                     Stato di attuazione della Direttiva nell'Unione Europea.
La legislazione italiana contro il riciclaggio.
La prevenzione dell'utilizzazione del sistema finanziario a scopo di riciclaggio: gli obblighi di collaborazione attiva ed i soggetti coinvolti.
Gli intermediari finanziari e gli adempimenti antiriciclaggio:
·                     La limitazione all'uso di contante e di titoli al portatore.
·                     L'obbligo di informazione
·                     L'obbligo di identificazione.
·                     L'obbligo di registrazione.
·                     L'Archivio Unico Informatico.
L'obbligo di segnalazione delle operazioni sospette:
·                     Definizione di "operazione sospetta".
·                     I soggetti obbligati.
·                     Il "decalogo" della Banca d'Italia.
Gli organismi coinvolti dalla segnalazione dell'operazione sospetta:
·                     L'Ufficio Italiano dei Cambi
·                     La Direzione Nazionale Antimafia.
·                     Il Nucleo Speciale di Polizia valutaria della Guardia di Finanza.
La sospensione dell'operazione sospetta.
La risarcibilità dei danni alla clientela.
La tutela della riservatezza nella segnalazione dell'operazione sospetta.
Profili problematici dell'attuale sistema antiriciclaggio: analisi del rapporto statistico tra attività di segnalazione, procedimenti penali instaurati e condanne registrate in Italia.
Le altre figure criminose strettamente collegate al riciclaggio nel Testo Unico delle Leggi in materia bancaria e creditizia.
Le altre figure criminose strettamente collegate al riciclaggio nel Testo Unico delle Disposizioni in materia di mercato finanziario.
La cooperazione internazionale nella lotta al riciclaggio: profili operativi.
Analisi di casi pratici.
Modulo III:
Riciclaggio ed oneri del professionista
Le interferenze della criminalità organizzata con il mercato: la criminalità economica ed il reinvestimento di capitali illeciti.
Mappatura del fenomeno attraverso l'analisi dei dati statistici nazionali ed internazionali.
Il delitto di riciclaggio (art. 648 bis c.p.): la ricostruzione del delitto alla luce dei principali orientamenti giurisprudenziali.
Riciclaggio e strategie di contrasto:
v                  Politiche criminali internazionali.
v                  Politiche criminali europee e nazionali.
Profili di sintesi della disciplina del riciclaggio: fonti normative, obblighi, sanzioni, soggetti interessati.
La normativa antiriciclaggio:
v                  Fonti Internazionali: le raccomandazioni del GAFI
v                  Fonti comunitarie: le Direttive 91/308/CEE e 2001/97/CE sul riciclaggio.
Stato e caratteristiche di attuazione della III Direttiva nell'Unione Europea.
EVOLUZIONE STORICA DEL DELITTO DI RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO - L. nr.197/91
·                                         - Legge 9 agosto 1993, nr.328
·                                         - Decreto Legislativo 26 maggio 1997, nr.153
·                                         - Decreto Legislativo 25 settembre 1999, nr.374
·                                         - Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, nr.56
Tecniche di contrasto al riciclaggio E ADEMPIMENTI PER PROFESSIONISTI

  • - Limitazione del contante;
    - Limitazione di altri mezzi di pagamento;
    - Violazione obbligo di comunicazione Ministero Finanze;
    - Identificazione del cliente e registrazione delle operazioni in archivio unico informatico;